I migliori ospedali per l'ictus: criteri, riconoscimenti e dati sulle Stroke Unit italiane

Individuare i migliori ospedali per l'ictus richiede il confronto tra tempi di trattamento, organizzazione della Stroke Unit, accesso alla trombolisi e alla trombectomia e risultati clinici. L'analisi raccoglie i dati disponibili su strutture italiane premiate o valutate da programmi ESO Angels e dal Piano nazionale esiti di Agenas.

Parlare dei migliori ospedali per l'ictus significa valutare strutture capaci di organizzare un percorso coordinato, dalla chiamata al 118 alla diagnosi, dal trattamento alla riabilitazione. I dati disponibili mostrano differenze rilevanti nei tempi di trombolisi, nell'accesso alla trombectomia e negli indicatori di esito, ma non costituiscono una graduatoria unica e permanente degli ospedali italiani.

Come vengono individuati i centri più qualificati

La qualità di una Stroke Unit viene osservata attraverso parametri clinici e organizzativi. Il programma ESO Angels considera rapidità d'intervento, appropriatezza delle cure, applicazione delle linee guida internazionali e continuità del percorso assistenziale. I livelli Gold, Platinum e Diamond rappresentano riconoscimenti periodici, riferiti a specifici trimestri o all'attività annuale, e non una certificazione valida indistintamente per ogni prestazione dell'ospedale. 2

Un ulteriore riferimento è il Piano nazionale esiti di Agenas, che confronta le attività di oltre 1.100 ospedali italiani. Per l'ictus ischemico, tra gli indicatori riportati rientra la mortalità a 30 giorni, insieme ai volumi di ricovero e all'utilizzo dei trattamenti di riperfusione. I risultati devono essere letti considerando il tipo di struttura, il ruolo nella rete regionale e la complessità dei pazienti trattati. 8

Le strutture con riconoscimento Diamond

Nel 2025 la Stroke Unit dell'Ospedale Spaziani della ASL di Frosinone ha ottenuto quattro riconoscimenti ESO Angels Diamond, uno per ciascun trimestre. Secondo i dati pubblicati, il 96% dei pazienti è stato sottoposto a trombolisi entro 60 minuti dall'arrivo in Pronto Soccorso e il 75% entro 45 minuti; il 96% delle trombectomie meccaniche è stato eseguito entro 90 minuti. 1

Tra gli altri centri con riconoscimenti Diamond figurano la Stroke Unit dell'Arnas G. Brotzu di Cagliari, che ha ricevuto tre premi Diamond nel 2025, e la Stroke Unit dell'Ospedale Di Venere di Bari, premiata per tre trimestri dello stesso anno. Al Di Venere, il 75% dei casi di ictus ischemico è stato gestito entro 60 minuti e la metà entro 45 minuti, secondo il resoconto del riconoscimento internazionale. 2 5

La rete di Treviso e gli altri livelli ESO Angels

La rete dell'Ulss 2 della provincia di Treviso ha ricevuto due riconoscimenti ESO Angels nel primo trimestre 2026: Diamond al Ca' Foncello di Treviso e Gold all'Ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto. Il sistema assegna al presidio trevigiano il ruolo di riferimento per le procedure endovascolari più complesse, mentre la rete integra ospedali e professionisti per ridurre i ritardi nel percorso diagnostico e terapeutico. 4

L'Ospedale Pederzoli ha ottenuto il Gold Award per il primo trimestre 2026 grazie al lavoro congiunto di Neurologia, Pronto Soccorso e Radiologia. L'Ospedale Alto Vicentino di Santorso ha invece raggiunto il livello Platinum nell'ultimo quadrimestre valutato, con oltre il 75% dei pazienti ischemici trattati entro un'ora e un tempo medio di 13 minuti tra la TC e la somministrazione del farmaco trombolitico. 3 7

Risultati clinici e tempi a Portogruaro

La Stroke Unit dell'Ospedale di Portogruaro è stata indicata tra le strutture più performanti nel Piano nazionale esiti 2025. La mortalità a 30 giorni per ictus ischemico è risultata del 4,39%, rispetto al 9,16% della media nazionale riportata dalla fonte. Nel periodo considerato sono stati registrati 269 ricoveri per ictus, 83 trombolisi sistemiche e 26 trasferimenti verso centri hub dotati di neuroradiologia interventistica. 8

Stroke Unit italiana con medici, diagnostica TC e percorso multidisciplinare per la cura dell'ictus
Stroke Unit italiana con medici, diagnostica TC e percorso multidisciplinare per la cura dell'ictus

A Portogruaro il tempo medio tra l'arrivo in Pronto Soccorso e la somministrazione della trombolisi è stato di 33 minuti. La struttura utilizza anche un protocollo operativo che consente al personale della Stroke Unit di raggiungere la sala TC con una borsa dedicata, secondo la descrizione pubblicata. Il dato evidenzia il peso dell'organizzazione interna, ma non significa che ogni paziente sia candidabile alla trombolisi o che il risultato sia identico in ogni situazione clinica. 8

Hub ad alta specializzazione e percorsi complessi

Il Policlinico Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano dispone di una Stroke Unit di secondo livello con otto posti letto sub-intensivi, inserita nella rete stroke lombarda. Il percorso comprende neurologi cerebrovascolari, neuroradiologi interventisti, neurorianimatori, infermieri, fisioterapisti e logopedisti, con trattamenti per ictus ischemico ed emorragico e TC con studio della perfusione. 3

Il Niguarda di Milano è descritto come centro di riferimento nazionale per le patologie neurologiche acute e complesse, con due strutture dedicate, due neurologi di guardia 24 ore su 24 e neuroradiologia interventistica attiva 24 ore su 24. Tra i grandi centri citati nelle informazioni di ricerca compaiono anche Gemelli e Umberto I a Roma, Humanitas a Rozzano, Careggi a Firenze, Sant'Orsola a Bologna, Padova e San Raffaele. 9 6

Cosa verificare prima di interpretare una classifica

Un riconoscimento Diamond, Platinum o Gold riguarda indicatori e periodi determinati, mentre il Piano nazionale esiti misura dimensioni specifiche dell'assistenza. Per confrontare correttamente gli ospedali occorre quindi verificare data del risultato, numero di casi, disponibilità della neuroradiologia interventistica, presenza di una Stroke Unit e ruolo dell'ospedale nella rete regionale. Un centro spoke può stabilizzare e trasferire il paziente, mentre l'hub gestisce procedure endovascolari più complesse. 4 8

La scelta operativa in caso di sintomi compatibili con ictus non dovrebbe dipendere da una ricerca autonoma della struttura, perché il percorso italiano si basa sul trasporto coordinato dal 118 verso l'ospedale appropriato. La trombolisi e la trombectomia dipendono da tipo di ictus, orario d'esordio, immagini diagnostiche e condizioni individuali. I riconoscimenti non sostituiscono la valutazione clinica, né garantiscono automaticamente l'idoneità a una terapia o un determinato esito. 1 4

Limiti dei dati e continuità dell'assistenza

I dati disponibili descrivono soprattutto la fase acuta, nella quale il tempo di trattamento è un indicatore centrale. Tuttavia, la qualità complessiva comprende anche gestione della disfagia, prevenzione secondaria, monitoraggio neurologico, riabilitazione e follow-up. Lo Spaziani, per esempio, segnala gestione strutturata della disfagia e ottimizzazione della prevenzione secondaria; il Policlinico di Milano avvia precocemente il percorso riabilitativo e prevede un ambulatorio di secondo livello. 1 3

Un limite importante è che i premi ESO Angels e gli indicatori Agenas non equivalgono a una graduatoria nazionale assoluta. Le performance possono cambiare tra trimestri, territori e casistiche, mentre i numeri pubblicati non descrivono necessariamente tutti gli aspetti dell'esperienza del paziente. La valutazione più prudente consiste nel combinare riconoscimenti, esiti, volumi, dotazione tecnologica, organizzazione della rete e continuità dopo la dimissione, senza confondere eccellenza documentata con garanzia individuale.

Fonti

  1. FrosinoneToday, “Orgoglio Ciociaria: lo Spaziani tra i 7 migliori ospedali d’Italia per la cura dell’ictus”
  2. ANSA, “Ictus, la Stroke Unit del Brotzu premiata a Maastricht”
  3. Centro Dino Ferrari, “Stroke Unit e Neurologia d’Urgenza”
  4. TrevisoToday, “Gestione dell’ictus, due premi Angels alla rete Ulss 2”
  5. BariLive, “La Stroke Unit del Di Venere premiata a Maastricht”
  6. AlessandriaNews, “Aou Al: ictus acuto, la Neurologia conquista il Diamond Status”
  7. ViPiù, “Ictus, l’ospedale di Santorso premiato in Europa”
  8. VeneziaToday, “La Stroke Unit di Portogruaro è tra le migliori in Italia”
  9. Il Magazine Grandi Ospedali, “Time is Brain, Team is Brain: il modello dell’eccellenza neurologica del Niguarda”


Disclaimer: The information on this site is of a general nature only and is not intended to address the specific circumstances of any particular individual or entity. It is not intended or implied to be a substitute for professional advice.